Saluti del presidente del Consiglio Comunale di Mantova, Massimo Allegretti.
In coda alla documentazione della Commemorazione, pubblichiamo con piacere il testo integrale del discorso di accoglienza pronunciato dal presidente Massimo Allegretti.
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Cari amici del Tirolo.
Da una decina d’anni ho il mandato di rappresentare la mia comunità mantovana per porgervi il più sincero benvenuto.
Ed è con autentico orgoglio che la nostra città come ogni anno vi accoglie, non come ospiti, ma come amici.
Grande amico della vostra comunità ed impareggiabile memoria storica di Mantova era il compianto Professor Rodolfo Signorini che voglio ricordare qui. Oggi. Con voi. Rendendo omaggio a questo eccellente studioso…..eccellente professore…..illustre mantovano….. tributandogli qui in vostra presenza l’onore che merita.
In quest’ultimo decennio le iniziative volte a valorizzare la storia e la conoscenza del vostro martire hanno subito una notevole accelerazione grazie ad Euregio, all’Amministrazione Cittadina e all’Associazione Porta Giulia Hofer, di cui per l’incessante attività voglio ringraziare il Dott. Paolo Predella e i suoi collaboratori.
Questo percorso di conoscenza della vostra storia che a Mantova vede uno degli episodi più drammatici (la fucilazione di Hofer), è costruito con lo spirito di condivisione della vostra e della nostra storia; nella convinzione profonda che nell’Europa attuale l’identità di ciascuno sia patrimonio di tutti. Conoscenza e comprensione indicano la strada maestra per costruire un futuro in cui sia protagonista la concordia e la pace tra le diverse anime che compongono un continente, quello europeo per l’appunto, la cui memoria storica è bellissima e tragica insieme.
L’obbiettivo è quello di instaurare legami solidi, di vivere uniti nelle diversità, di mettere al primo posto la coesione superando le frontiere nazionali, promuovendo il processo di integrazione europeo. Unica possibilità per tutti i nostri territori di mantenere una dignità, una sovranità e un’autonomia che attualmente sono messe in discussione da questo nuovo disordine mondiale che tende ormai a sgretolare l’ordine internazionale sul quale era costruito il mondo nel secondo dopoguerra.
Non facciamoci ingannare. In un mondo senza regole vincerà solo il predatore più forte, senza scrupolo alcuno per il diritto.
Nessuno di noi, nessun territorio solo, nessuna comunità per quanto efficiente e orgogliosa sola, nessuna nazione europea sola. Nemmeno la più forte, ha la minima possibilità di poter affrontare con successo una sfida così grande, imposta da superpotenze che rivendicano a giorni alterni territori grandi quanto continenti.
La nostra forza di cittadini europei deriva dall’essere riusciti a creare un percorso comune dopo secoli di laceranti conflitti, di divisioni che apparivano insuperabili.
Noi abbiamo creato un percorso comune, per quanto perfettibile, costruito sui valori della democrazia, del diritto, della coesione sociale.
Consideriamo come base del nostro vivere civile i diritti inalienabili dell’uomo. Solo così potremo dare un autentico significato ad una storia millenaria.
La storia europea. Noi abbiamo il dovere di proseguire la costruzione delle nostre Comunità su questi valori, affinché la forza non irrida mai il diritto.
Questo è il solco dentro il quale la città di Mantova vi accoglie e vi accoglierà sempre con fraterna amicizia.